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28/10/2007
Risorse alle scuole: supplenze, TARSU, programma annuale. Esiti incontro al MPI

Si è svolto mercoledì scorso, 24 ottobre, presso il Ministero della Pubblica Istruzione il richiesto incontro tra Sindacati Scuola e Amministrazione sulla situazione critica che vivono le istituzioni scolastiche in materia di risorse, soprattutto nell'attuale fase in cui le stesse debbono impostare il Programma Annuale 2008.

La CISL Scuola ha registrato positivamente

  • la notizia dell'erogazione - entro quest'anno, dopo i previsti prossimi monitoraggi - di quei finanziamenti 2007 (es. indennità del DSGA) che ancora non sono stati assegnati alle scuole;
  • l'impegno dell'Amministrazione a risolvere per via legislativa la questione dei trasferimenti delle risorse per le spese legate alla TARSU/TIA, a partire dal 2008. La proposta, da portare al "tavolo" con l'ANCI, è quella che il pagamento di tale tariffa sia effettuata direttamente da parte del MPI in base al numero degli alunni, superando così differenze e difficoltà incontrate con i singoli Enti Locali;
  • l'accreditamento - entro il 31 ottobre, insieme ad un'ulteriore tranche sul finanziamento - delle somme mancanti per gli esami di Stato: l'amministrazione a tale proposito ha informato che la  procedura è stata in parte rallentata dal fatto che circa 600 scuole non hanno ancora risposto al monitoraggio;
  • l'ulteriore impegno dell'Amministrazione di intraprendere un percorso condiviso e trasparente con le Organizzazioni Sindacali al fine di rivedere - per i futuri accreditamenti - i parametri di calcolo del DM 21/07.

Permane, invece, una profonda incertezza su altre "voci" ("Terza area" degli istituti professionali e complesso dei fondi della legge 440/97), soggette a tempi che sfuggono al controllo dello stesso Ministero sia per la necessaria acquisizione del preventivo parere delle Commissioni Parlamentari sia per l'iter a cui sono sottoposti gli specifici accreditamenti (passaggi intermedi presso gli Uffici Scolastici Regionali e "contabilità speciali" in quelli Provinciali).

Rimangono totalmente irrisolte le problematiche che la CISL Scuola denuncia ormai da molti mesi (evidenziate anche durante il varo del cosiddetto "capitolone"):

  • i crediti che le scuole vantano per le supplenze;
  • i crediti che le scuole vantano sull'attuale TARSU/TIA;
  • i crediti che le scuole vantano per le mense;
  • la mancanza di chiarezza sulla parte dei finanziamenti legati ai fondi contrattuali (indennità di amministrazione, funzioni strumentali, incarichi specifici per il personale ATA).

Su questi aspetti, CISL Scuola, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, ha chiesto interventi risolutivi e urgenti, specie nei confronti di quelle istituzioni scolastiche che hanno la "cassa in rosso", nella considerazione - oltretutto - che sono passati quasi due mesi dal termine dell'anno scolastico 2006/07.

Se è vero, come asserisce lo stesso MPI, che nelle casse delle "contabilità speciali" e in alcune casse scolastiche giace una quantità di risorse tali da coprire i crediti delle scuole in materia di supplenze e di TARSU, è doveroso quanto sollecitato dalla CISL Scuola all'Amministrazione al fine di attivarsi con urgenza per trasferire nelle situazioni di bisogno questi fondi e di "affiancare" quelle istituzioni scolastiche, con le casse bloccate per debiti, come accade in alcune realtà dove si è giunti perfino ai pignoramenti giudiziali.

Alla luce di quanto sopra esposto, la CISL Scuola ritiene che non possa essere richiesto alle istituzioni scolastiche il rispetto della data del 15 dicembre per la presentazione del Programma Annuale 2008. In tal senso è stato sollecitato al MPI il rinvio della data di predisposizione di detto strumento contabile.

L'Amministrazione, pur avendo convenuto sulla difficoltà del momento, ha ritenuto di non poter soddisfare tale richiesta.

Considerato, però, che il Programma Annuale 2008 andrà comunque rivisto dopo la sottoscrizione definitiva del nuovo CCNL, a parere della CISL Scuola (condiviso anche dal MPI) le scuole potranno predisporre - entro la scadenza canonica, anche per evitare l'esercizio provvisorio - un piano annuale similare a quello allestito per l'anno finanziario in corso.